ROMA, 28 MAGGIO – Un prestigioso riconoscimento nazionale accende i riflettori sul talento e sulla sensibilità sociale degli studenti marchigiani. Mercoledì 28 maggio, la delegazione del Liceo Artistico “G. Cantalamessa” è stata accolta a Roma presso la prestigiosa sede di Palazzo Chigi per la cerimonia di premiazione del concorso nazionale “No alla droga, no ad ogni forma di dipendenza”.
Un Successo Nazionale
L’iniziativa, promossa direttamente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha visto la partecipazione di istituti scolastici da tutta Italia, chiamati a esprimersi su un tema delicato e di strettissima attualità. Gli studenti dell’indirizzo Audiovisivo e multimediale del “Cantalamessa” sono riusciti a distinguersi su scala nazionale conquistando un meritatissimo terzo posto.
La cerimonia, svoltasi nel suggestivo Cortile d’Onore di Palazzo Chigi, ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali, tra cui il Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara e il Sottosegretario di Stato Alfredo Mantovano.
Il linguaggio del cinema contro il disagio
A convincere la giuria è stata la capacità dei ragazzi di tradurre in immagini, suoni ed emozioni una tematica complessa come quella delle dipendenze. Attraverso l’uso sapiente del linguaggio audiovisivo, gli studenti hanno dimostrato non solo una spiccata padronanza tecnica dei mezzi cinematografici, ma anche una profonda empatia e maturità civica, offrendo uno sguardo fresco
e consapevole su un fenomeno che tocca da vicino le giovani generazioni.
Il successo è il frutto di un intenso lavoro di squadra che ha visto i ragazzi operare come una vera e propria troupe cinematografica, supportati e guidati passo dopo passo dai docenti Marco Cristofori e Simone Dionisi. I professori hanno accompagnato gli studenti lungo tutto il percorso progettuale, unendo la formazione tecnica alla riflessione personale, trasmettendo passione e professionalità.
La scuola come spazio di cittadinanza attiva
La giornata romana a Palazzo Chigi rimarrà impressa a lungo nella memoria degli studenti e dell’istituto. Il culmine dell’evento è stato il momento della premiazione sul palco del Cortile d’Onore, con la consegna del riconoscimento alla squadra del liceo.
Al di là del valore simbolico del terzo gradino del podio, l’esperienza rappresenta la prova concreta di come il mondo della scuola possa aprirsi al territorio e farsi promotore di messaggi dal forte impatto sociale.
Momenti come questo dimostrano che l’aula e i laboratori del Liceo Artistico non sono solo spazi di apprendimento nozionistico, ma veri e propri luoghi di crescita, di maturazione della coscienza critica e di esercizio di una cittadinanza attiva. Ai ragazzi e a tutto il corpo docente che ha reso possibile questo splendido risultato vanno i complimenti della comunità scolastica e cittadina, fiera di vedere il proprio territorio rappresentato ai massimi livelli istituzionali.



